Il 1 maggio 2026, la Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha approvato un nuovo farmaco per il trattamento del cancro al seno chiamato vepdegestrant, venduto con il nome commerciale Veppanu. Arvinas, l’azienda che ha sviluppato questo farmaco in collaborazione con Pfizer, lo definisce una terapia innovativa, un’etichetta che descrive quanto Veppanu sia diverso dai trattamenti precedenti.

Cosa rende questo farmaco unico
La maggior parte dei trattamenti per il cancro al seno cerca di bloccare i recettori degli estrogeni. Veppanu fa qualcosa di più aggressivo: li distrugge completamente.
Il farmaco vepdegestrant (Veppanu) appartiene a una classe chiamata farmaci chimera mirati alla proteolisi, o farmaci PROTAC. Un farmaco PROTAC funziona come un accoppiatore molecolare. Si lega a due proteine contemporaneamente — il recettore degli estrogeni e un componente cellulare chiamato CRBN — e le avvicina tra loro. La cellula quindi contrassegna il recettore degli estrogeni per lo smaltimento e lo degrada completamente. Con meno recettori disponibili, l’estrogeno perde la sua capacità di alimentare la crescita del tumore.
Questo meccanismo distingue Veppanu dai farmaci più vecchi come il fulvestrant, che blocca solamente i recettori degli estrogeni senza distruggerli. Veppanu è la prima terapia PROTAC approvata dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti per qualsiasi malattia.
A chi è indicato il farmaco Veppanu?
La Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha approvato Veppanu per gli adulti affetti da un particolare tipo di cancro al seno. Il tumore deve essere positivo ai recettori degli estrogeni e negativo per una proteina chiamata recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano. Inoltre, il paziente deve presentare una mutazione in un gene chiamato ESR1.
Le mutazioni di ESR1 rappresentano un problema clinico significativo. Quando i pazienti ricevono una terapia ormonale standard combinata con una classe di farmaci chiamati inibitori CDK4/6, queste mutazioni si sviluppano nel 40% al 50% dei casi. Le mutazioni causano la resistenza delle cellule tumorali ai successivi trattamenti ormonali. I pazienti con queste mutazioni affrontano una rapida progressione del tumore e hanno poche opzioni terapeutiche dopo il fallimento della terapia di prima linea.
Veppanu colpisce direttamente quella resistenza al trattamento. Poiché Veppanu agisce degradando il recettore degli estrogeni mutato anziché semplicemente bloccandolo, la mutazione ESR1 non protegge la cellula tumorale come farebbe nei confronti dei farmaci precedenti.
Per ricevere Veppanu, i pazienti devono prima sottoporsi a un test diagnostico companion chiamato Guardant360 CDx. Questo esame del sangue rileva le mutazioni di ESR1 nel DNA tumorale. La Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha approvato sia il farmaco che il test diagnostico lo stesso giorno, il che significa che i medici possono identificare i pazienti idonei prima dell’inizio del trattamento.
Evidenze dalla sperimentazione clinica
L’approvazione si basa su dati di uno studio clinico di Fase 3 chiamato VERITAC-2. Questo studio ha arruolato 624 adulti con cancro al seno avanzato positivo ai recettori degli estrogeni e negativo per il recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano. I ricercatori hanno assegnato casualmente i pazienti a ricevere Veppanu o fulvestrant — il trattamento standard attuale.
Tra i pazienti con mutazioni ESR1, quelli che hanno assunto il farmaco Veppanu hanno vissuto tre mesi in più senza che il loro cancro progredisse rispetto a quelli che hanno ricevuto fulvestrant. I ricercatori definiscono questa misura come sopravvivenza libera da progressione. La differenza era statisticamente significativa, il che significa che era improbabile che fosse il risultato del caso.
Cosa segnala questa approvazione
La Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha concesso l’approvazione prima della scadenza del 5 giugno 2026 che aveva inizialmente fissato — un segnale di quanto seriamente i regolatori considerassero il bisogno insoddisfatto in questa popolazione di pazienti.
Per gli oncologi, Veppanu è un nuovo strumento per i pazienti che hanno esaurito le opzioni di terapia ormonale. Per gli scienziati, l’approvazione convalida un decennio di ricerca sulla tecnologia PROTAC. I farmaci che degradano le proteine piuttosto che limitarne il blocco potrebbero, in teoria, colpire molte malattie in cui i farmaci inibitori convenzionali non sono sufficienti. Il cancro al seno è solo il primo campo in cui questo approccio ha ottenuto l’approvazione normativa.





