Che cos’è l’artrite sternoclavicolare?
Il termine “artrite” si riferisce all’infiammazione di un’articolazione ed è associato a danni alla cartilagine. La cartilagine è un cuscinetto che riveste le ossa che formano un’articolazione, assorbendo lo stress durante il movimento. Il danneggiamento della cartilagine nell’articolazione sternoclavicolare della spalla provoca l’artrite sternoclavicolare. Quando la cartilagine è danneggiata, le due ossa si sfregano l’una contro l’altra causando dolore, gonfiore e rigidità dell’articolazione. Questa condizione è chiamata artrite. Esistono molti tipi di artrite. L’osteoartrite (usura e strappi dovuti all’età) è la forma più comune di artrite che colpisce l’articolazione sternoclavicolare.

Anatomia dell’articolazione sternoclavicolare
L’articolazione sternoclavicolare si trova tra lo sterno e la clavicola. È una delle quattro articolazioni che compongono la spalla ed è l’unica articolazione che collega il braccio al corpo. Come qualsiasi altra articolazione, l’articolazione sternoclavicolare è coperta da cartilagine articolare che aiuta le ossa a scivolare senza sforzo l’una contro l’altra durante il movimento di braccia e spalle. La cartilagine è lubrificata dal liquido sinoviale. Un tessuto connettivo robusto noto come legamenti circonda l’articolazione sternoclavicolare fornendo stabilità e forza.

Cause dell’artrite sternoclavicolare
L’osteoartrite è causata dall’usura della cartilagine che copre le estremità ossee in un’articolazione. La causa è rappresentata da uno stress eccessivo prolungato nel tempo, o da altre malattie articolari, infortuni o deformità. L’osteoartrite primaria è comunemente associata all’invecchiamento e alla degenerazione generale delle articolazioni.
L’osteoartrite secondaria è generalmente la conseguenza di un’altra malattia o condizione, come traumi ripetuti o interventi chirurgici all’articolazione interessata, o strutture articolari anormali dalla nascita.
Segni e sintomi dell’artrite sternoclavicolare
I sintomi dell’artrite sternoclavicolare includono generalmente gonfiore e dolore nelle articolazioni per più di due settimane, arrossamento o calore nell’articolazione, limitazione dei movimenti articolari e rigidità mattutina.
In un’articolazione sternoclavicolare artritica:
- la cartilagine che riveste è più sottile del normale o completamente assente. Il grado di danno e infiammazione della cartilagine varia a seconda del tipo e dello stadio di artrite.
- lo spazio articolare è ristretto e irregolare nel contorno; questo può essere osservato tramite un’immagine radiografica.
- spine ossee possono formarsi anche attorno ai bordi dell’articolazione.
Diagnosi dell’artrite sternoclavicolare
Il medico diagnoscerà l’artrite sternoclavicolare basandosi sulla tua storia medica, l’esame fisico e le radiografie della parte interessata. Possono anche essere richieste tomografie computerizzate (TC) e risonanze magnetiche (RM) per diagnosticare l’artrite.
Trattamento dell’artrite sternoclavicolare
Non esiste una cura per l’artrite, ma i sintomi possono essere gestiti. Il medico può prescrivere trattamenti conservativi come farmaci antidolorifici e antinfiammatori, e consigliare l’applicazione di ghiaccio, riposo e terapia occupazionale o fisioterapica, che include esercizi e trattamenti con calore. Per ridurre il dolore, il medico può somministrare un’iniezione di steroidi direttamente nell’articolazione.
La chirurgia può essere presa in considerazione nei casi gravi, in cui il paziente continua a lamentarsi di dolore e disabilità significativi nonostante 6 mesi di trattamenti conservativi. L’intervento chirurgico viene eseguito per rimuovere le superfici danneggiate dell’articolazione sternoclavicolare. Gli interventi chirurgici per il trattamento dell’artrite dell’articolazione sternoclavicolare includono:
- Debridement articolare artroscopico: una procedura chirurgica comunemente eseguita per rimuovere cartilagine/osso danneggiato, spine ossee e tessuto sinoviale infiammato che riveste l’interno della capsula articolare, utilizzando un artroscopio e piccoli strumenti chirurgici attraverso piccole incisioni.
- Escissione della clavicola mediale: una procedura chirurgica per rimuovere 1 cm di clavicola mediale, tessuto sinoviale infiammato e disco intra-articolare (se necessario), attraverso un intervento chirurgico aperto o artroscopico per trattare dolore e disabilità della spalla dovuti a artrite o impingement osseo. Questa è una chirurgia raramente eseguita a causa del rischio intrinseco di danni alle strutture neurovascolari maggiori.





